Scelte educative
Un’ulteriore particolarità del progetto è la nostra “attitudine psicomotoria”, che ha caratterizzato gli spazi che viviamo e la scelta dei materiali, ma anche il nostro approccio educativo, più attento allo sviluppo globale del bambino.
In questa prospettiva il gioco è a tutti gli effetti una parte rilevante del processo di crescita e di apprendimento dei bambini, ed è quindi una parte importante delle attività quotidiane.
- Il nostro primo obiettivo è accompagnare lo sviluppo personale, l’essere, incentivando l’autonomia e quindi l’autostima e la capacità di stare in relazione.
- Il gruppo eterogeneo di bambini è risorsa e stimolo anche per lo sviluppo di qualità individuali, che si arricchiscono nella relazione con l’altro, diverso da sé.
- La nostra presenza e la disponibilità affettiva e corporea permettono di sostenere il bambino e consolidare la relazione, motivandolo ad aprirsi all’altro e alla conoscenza del mondo.
- Il percorso di psicomotricità relazionale è parte integrante dell’offerta formativa: non per 10 incontri, ma per tutto l’anno educativo.
- Il territorio è, in tutte le stagioni, una grande risorsa da vivere e riscoprire ogni volta insieme, sviluppando il senso di appartenenza e di cittadinanza attiva.
- La partecipazione delle famiglie è elemento imprescindibile: il processo educativo e, soprattutto, il benessere del bambino sono il risultato della co-costruzione di un percorso in cui ognuno ha una propria responsabilità. Per questo ci prendiamo cura anche delle famiglie, pensando percorsi dedicati solo ai genitori e momenti di condivisione tra bambini e genitori; il dialogo è sempre aperto e possibile in ogni momento dell’anno.


